
A che punto siamo per salvare il nostro pianeta? A che punto siamo arrivati dopo anni e anni di strenue battaglie per denunciare i problemi ed i rischi che la nostra industria, il nostro benessere ed ora la globalizzazione ci creano? Bella domanda!
In un paese, il nostro, che non ha nemmeno preso in considerazione l'abbassamento dei gas serra, atto questo, formalmente ratificato nel Protocollo di Kyoto, in un paese dove l'unica fonte non inquinante che conosca, sia l'energia nucleare, in un paese che utilizzi come unica tecnologia per eliminare i riufiuti urbani, siano gli inceneritori (perchè di inceneritori si tratta e non di termovalorizzatori), c'è poco da sperare...
E' per questo che oggi, dopo tanto tempo, voglio parlarvi di Mathis Wackernagel presidente della Global Footprint Network, un centro studi internazionale, dove lui e i suoi collaboratori, lavorano ogni giorno a fianco di oltre 100 collaboratori al mondo per portare a tutti noi e sopratutto ai centri decisionali, i limiti ecologici della Terra.
Ebbene Mathis Wackernagel ci parla del debito ecologico che si è presentato lo scorso fine settembre, cos'è di debito ecologico? E' il deficit tra le materie che noi consumiamo e la capacità della Terra di rigenerarle. Noi a partire dal 1 Gennaio 2009 fino ad arrivare alla fine di Settembre del 2009, abbiamo già consumato tutte le risorse che la Terra puo' rigenerare, per cui fino alla fine dell'anno saremo costretti ad indebitarci con essa. Mathis Wackernagel nel video sopra, spiega molto bene.
Il modo con cui costruiamo le città e le abitazioni influisce significativamente sul modo in cui consumiamo energie e materiali; un'altro modo sarebbe da parte dei governi di conteggiare e quantificare, come in un conto corrente, la quantità di materie consumate; abbassare drasticamente per i paesi industrializzati la quantità di CO2 emessa.
In conclusione per noi cittadini occidentali, se non saremo pronti a vivere in un mondo efficiente, saremo noi a soffrire per la futura scarsità di risorse.
Se volete quantificare la vostra impronta ecologica andate sul sito www.footprintnetwork.org/calculators, purtroppo l'italia non è presente nel test, ma comunque cliccando la svizzera che è un paese con un consumo simile all'italia potrete fare il test in italiano e scoprire la vostra impronta ecologica.
Grazie a tutti.
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