
Le più grandi nazioni del mondo che si sono riunite in questi giorni all'Aquila, hanno fallito ogni loro intento, non solo il G8 è stato un fallimento per la mancata leadership italiana, non presentando alcun tipo di argomento, tanto più che sono intervenuti altri paesi partecipanti, prendendo le redini e la guida del forum, ma uno dei problemi principali a cui si sarebbe dovuta dare soluzione, cioè la riduzione dei gas serra nocivi per il nostro pianeta, ha visto il più completo disaccordo dei paesi cosiddetti industrilizzati e i paesi emergenti.
I capi delle nazione più ricche del pianeta non sono riusciti a mettersi d’accordo al G8: in tema di obiettivi vincolanti, e a medio termine, per ridurre delle emissioni di gas serra, e nemmeno un chiaro impegno a investire per combattere cambiamento climatico e deforestazione nei paesi in via di sviluppo. La Cina ha dichiarato al termine dei trattati, che la sua posizione risulta NON VINCOLATA agli accordi presi, precisando che la Cina è attivamente impegnata a fronteggiare i cambiamenti climatici, ma la strada per la loro industrializzazione e urbanizzazione risulta essere ancora lunga ed impervia, tanto da non poter ancora rinunciare in tempi brevi al carbone.
Tra poco meno di 150 avrà luogo a Copenhagen il summit mondiale per la salvaguardia del clima, bisogna ribadire con sempre più insistenza a questi paesi "sornioni" a prendere realmente a cuore la salvaguardia del pianeta, poichè nostra unica casa, io vi invito se tenete anche voi a voi stessi e alla nostra Terra di spedire, tramite il sito di Greenpeace una e-mail a Berlusconi sulla quale si fanno presenti i problemi ambientali e i punti fondamentali per il rispetto del clima.
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