domenica 22 novembre 2009

Il nucleare non passerà




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Chi vuole il nucleare appartiene a due categorie: o è male informato o ci guadagna sopra. Non esistono centrali nucleari sicure. Non esiste una sola assicurazione al mondo che abbia accettato di di assicurare una centrale nucleare. Non è stato trovato un sistema sicuro per smaltire le scorie radioattive. Il nucleare è' antieconomico, costa molto di più la costruzione, la gestione e lo smantellamento della centrale dell'energia che produce. Il nucleare è pagato sempre dai cittadini come extra costo sulla bolletta o con le tasse. Il nucleare si fa con l'uranio, una risorsa a tempo che finirà entro 50 anni. L'uranio è presente in 4/5 Stati nel mondo, l'Italia non è uno di questi. La Francia che vuole esportare la sua industria nucleare (finanziata dallo Stato) in Italia ha fallito in Finlandia e ha incidenti continui nel suo territorio. Basta? No? Allora proseguo. L'Italia ha votato contro il nucleare, non è possibile andare contro la volontà popolare. Se si vogliono fare nuove centrali è necessario un nuovo referendum. Un non-Parlamento composto da non-parlamentari non-eletti dai cittadini ha fatto una non-legge sul nucleare. Il Governo ha consultato solo la Confidustria e l'Enel. La produzione di energie rinnovabili ha superato quella del nucleare nel mondo. Gli Stati Uniti non costruiscono più centrali nucleari e investono nel solare e nell'eolico. Se una centrale nucleare costruita in Italia, per esempio a Trino Vercellese, dovesse esplodere come a Chernobyl, e nessuno può garantire che non possa succedere, la vita scomparirebbe nel nostro Paese per decine di migliaia di anni.

Intervista a Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia.

Giuseppe Onufrio
: "In Finlandia e in Francia stanno costruendo queste nuove centrali che si chiamano Epr e sono di costruzione francese. Di queste centrali abbiamo scoperto, qualche mese fa, che il progetto non è mai stato approvato perché il sistema di emergenza non soddisfa i minimi requisiti della sicurezza nucleare, cioè quali? Il sistema d’emergenza non deve essere collocato fisicamente nello stesso posto dove c’è il sistema di normale funzionamento perché, in caso di incidente, se salta l’uno rischia di saltare anche l’altro.
La prima avvisaglia è stata una lettera nel dicembre scorso: l’autorità di sicurezza finlandese ha scritto al costruttore Areva, il costruttore francese, lamentandosi che le persone che vanno alle riunioni sono incompetenti in materia di sicurezza nucleare e dicendo loro “ vi abbiamo detto da tempo di rifare il sistema di emergenza e non l’avete fatto”.
A aprile questa lettera viene fatta trapelare e Greenpeace fa la denuncia, nell’aprile 2009: a giugno del 2009, l’Agenzia di sicurezza inglese fa un documento in cui, oltre a dire che la centrale, sia quella francese che il tipo americano Ap1000 della Westinghouse non reggerebbero a un incidente aereo, dice la stessa cosa, ossia che il sistema di emergenza non soddisfa i minimi principi di sicurezza nucleare, cioè l’indipendenza dei due sistemi.
Il 15 ottobre l’Agenzia di Sicurezza Nucleare Francese scrive al costruttore francese e gli dice la stessa cosa, il 22 ottobre tre Agenzie di Sicurezza fanno un comunicato congiunto per dire che il progetto del reattore Epr non è approvabile. Lo stanno già costruendo e i nostri politici vi infinocchiano, perché vi fanno capire che avremo una macchina che sarà il portento della sicurezza, quando nei Paesi in cui questa centrale è in costruzione, e l’Inghilterra, che è interessata anch’essa a vedere di sostituire le vecchie centrali inglesi con queste nuove, dice “ il progetto non c’è, ci vorranno almeno due o tre anni per recuperare”. Nel frattempo l’Autorità di sicurezza Finlandese ha trovato 2.100 non conformità in cantiere a Olkiluoto, dove è in costruzione uno di questi due reattori e ha scoperto, a ottobre, che le saldature del circuito di raffreddamento della centrale, che sono una struttura importantissima per la sicurezza, sono fuori norma e ha bloccato i lavori all’interno della centrale. Questo per dirvi che siamo nelle mani di persone che vi vendono delle cose che non esistono! La vera alternativa esiste, è possibile tagliare i consumi in Italia del 20% guadagnandoci, l’efficienza energetica è veramente la prima cosa che bisogna fare, le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica potrebbero fare il triplo dell’energia dei quattro reattori che l’Enel vuole costruire. In questo modo arriveremmo a raggiungere gli obiettivi europei, che significherebbero anche creare molta occupazione. Voglio dire a chi ci ascolta, per chiudere, che il comparto delle fonti rinnovabili in Germania occupa più persone dell’industria automobilistica e l’industria automobilistica tedesca certamente non è più piccola di quella italiana."

"Perché tanta insensibilità nel nostro Paese sui temi ambientali?"

Giuseppe Onufrio: "A quanto pare no: Eurisko ha pubblicato oggi una ...(intervento fuori microfono) beh, il problema sono le élites di questo Paese, le élites economiche e politiche, che sono fuori dalla storia: voglio ricordare che il tema del clima globale è un tema che ormai, nei grandi Paesi europei, non divide più destra e sinistra, ma è diventato un obiettivo anche di carattere industriale. In Italia invece abbiamo un’élite che, per piccole lobbies o per piccoli interessi, vuole perseguire la strada del ritorno al nucleare, quando per quanto riguarda il nucleare negli altri Paesi il problema è che cosa fare per non chiuderlo, mentre in Italia c’è qualcuno che magari vende acciaio o cemento che è interessato a partecipare a questo business. In realtà manca una visione dell’élite del nostro Paese e purtroppo, quando l’élite di un Paese non ha una visione di sé stessa, non ha neanche una visione di un futuro possibile. Pensiamo che la battaglia sia ancora aperta, che ce la possiamo fare, ma dobbiamo ancora fare una grande battaglia e credo che a Copenaghen, se Copenaghen non fallisce, penso che avremo una possibilità per la quale anche l’Italia potrà giocare un ruolo, perché in questo Paese le intelligenze e le capacità non mancano. Quella che manca è la visione di un futuro possibile anche industriale."

domenica 15 novembre 2009

Morgellons: scie chimiche e nanotecnologie





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Pubblico l'articolo pubblicato il 12/11/2009 su tankerenemy:

Il mistero della malattia di Morgellons è dibattuto da anni dai medici che hanno dedicato il loro tempo a studiare questa sindrome enigmatica e debilitante. A causa di una notevole pressione pubblica, la malattia di Morgellons è stata ufficialmente riconosciuta, dopo otto anni di ricerche ed ha condotto alla formazione di gruppi di ricerca indipendenti.

Gli studi sono originati dall'amore di una donna per il suo bambino, un affetto unito all'abbandono completo della comunità medica tradizionale, incapace di fornire qualsiasi diagnosi medica o trattamento reale all'interno del loro paradigma conosciuto. Nel 2001 Mary Leitao, scienziata ed ex impiegata in un laboratorio medico, si accorse che il suo figlio di due anni stava sviluppando delle ferite sotto le labbra. Il bambino presto si lamentò della sensazioni simili al brulichio di insetti che formicolavano sotto la pelle. Leitao analizzò le ferite sulle sue labbra e prelevò dei campioni. Esaminato il tessuto con un microscopio non professionale, scoprì delle fibre rosse, blu, bianche e nere, inglobate all'interno dei campioni prelevati del tessuto.

La Leitao condusse il figlio da ben otto medici, ma nessuno riuscì a formulare una diagnosi all'interno del paradigma medico conosciuto. Finalmente, la Leitao portò il piccolo dal Dottor Fred Heldrich, un pediatra del Johns Hopkins Institute, con una buona reputazione per la risoluzione dei casi più difficili. Heldrich concluse che il figlio della Leitao avrebbe tratto giovamento da una valutazione psichiatrica. Superando la frustrazione nel sentirsi abbandonata dalla comunità medica tradizionale, la Leitao cominciò a consultare tutta la letteratura conosciuta che descrivesse i sintomi del figlio. Durante la sua ricerca, si imbatté nel lavoro di due ricercatori del XVII secolo, sir Thomas Browne ed il dottor Michel Ettmuller.

Entrambi scrissero di strutture simili a capelli che sporgono dalle ferite sulla schiena e sintomi come le convulsioni e la tosse. Definirono questa malattia Morgellons. Comunque ciò non combaciava del tutto con la sintomatologia del figlio. Usando Morgellons come denominazione provvisoria per la malattia del piccolo, la Leitao cominciò a cercare altri pazienti con sintomi simili. Ha poi creato nel 2002 un sito Web denominato M.R.F., ossia Fondamenti per la ricerca sul Morgellons (http://www.morgellons.org/index.html).

Il fine del portale è quello di offrire ai pazienti colpiti da questa affezione solidarietà e sostegno medico. Dato che nel 2002 il M.R.F. ha registrato oltre 14.000 persone che accusano i sintomi come quelli del figlio della Leitao, la scienziata ha esercitato pressione politica sui funzionari di governo e sul Centro di Controllo delle Malattie (C.D.C.), che è stato costretto a cominciare uno studio completo sul Morgellons e sui pazienti, la maggior parte dei quali risiede in California. [...]

Attualmente ci sono tre ipotesi principali sul Morgellons. La prima ipotesi è che il Morgellons sia causato dagli organismi geneticamente modificati. Questa tesi è sostenuta dal fatto che l'uso dei batteri geneticamente modificati come l'Agrobacterium tumefaciens è usato per infettare e modificare il D.N.A. delle piante: esso funge da antiparassitario per produrre raccolti più resistenti agli insetti. In uno studio del 2001 del Dottor Vitaly Citovsky dell''università di Stato di New York, è stato appurato che una volta introdotto nel D.N.A. umano, il materiale geneticamente modificato che contiene questo batterio ha invaso, modificato e corrotto il D.N.A. umano. [...]

La seconda congettura è che i sintomi di Morgellons sono correlati alle chemtrails. Le scie chimiche hanno ricevuto una certa copertura mediatica nel corso degli ultimi anni negli Stati Uniti, ma non sono state ufficialmente riconosciute dal governo degli Stati Uniti, sebbene figurino come un'arma esotica in una proposta di legge avanzata dal rappresentante Dennis Kucinich nel 2001 (H.R. 2977). La proposta è stata respinta e rapidamente è stata riscritta da Kucinich, senza più menzionare le chemtrails. [...]. La spiegazione corrente è che gli ingredienti delle chemtrails siano stati inalati dagli individui nelle zone irrorate e che stiano interagendo con l'organismo in due modi. In primo luogo l'inalazione compromette il sistema immunitario, rendendolo più vulnerabile ad infezioni batteriche, micotiche e virali o la malattia è causata dalle strutture nanoteccnologiche disperse con le scie.

La terza ipotesi è appunto che il Morgellons sia un'affezione dovuta alla nanotecnologia. Parecchi studi indipendenti sulle fibre di Morgellons, estratte dai pazienti, hanno indicato che le fibre consistono sia di materiali inorganici sia di materiali non identificabili. Un gruppo di fibre è stato trasmesso ad uno scienziato legale del laboratorio della polizia di Tulsa in Oklahoma per le opportune analisi. E' stato assodato che questi filamenti non corrispondono ad alcun campione raccolto nell'archivio nazionale del F.B.I. Alcuni studi rilevano che le fibre possono resistere fino a temperature di 1400 gradi Fahrenheit. [...]


Per maggiori informazioni sul Morgellons si consultino le seguenti fonti:

C.D.C. Morgellons website:
http://www.cdc.gov/unexplaineddermopathy/
The Morgellons Research Foundation:
http://www.morgellons.org/
Current Wikipedia definition of Morgellons:
http://en.wikipedia.org/wiki/Morgellons
Dr. Citovskys Study:
http://www.morgellons.org/suny.htm
GMO/Morgellons connection:
http://www.freerepublic.com/focus/f-chat/1710422/posts
WINR Interview on Morgellons:
http://www.worldinternetradio-winr.com/Shows.html#anchor_133
A Media Report on Chemtrails:
http://s52.photobucket.com/albums/g34/thedreadzone/?action=view=NBC4Newschemtrails.flv
Chemtrails/ Morgellons:
http://www.rense.com/general71/mmor.htm
H.R. 2977:
http://www.govtrack.us/congress/billtext.xpd?bill=h107-2977
Tulsa Crime Lab statement as reported by ABC:
http://www.morgellons.org/docs/Tulsa_Police_Crime_Lab.pdf
A study on a Morgellons fiber:
http://www.cherokeechas.com/rSmith02.htm
GMO & Nano Tech resource site:
http://nanotransformation.com/
Nano fiber analysis:
http://www.carnicom.com/morgobs2.htm