Sebbene gli sforzi, gli incentivi, che si stanno espandendo a macchia d’olio nel nostro paese a favore delle risorse rinnovabili e il loro effettivo aumento (vedasi il fiorire di numerosissimi campi solari in tutto il nostro territorio), mi hanno portato ad effettuare ricerche sulla loro effettiva non inquinabilità. Il risultato? Sono inquinanti.
Deducendo come il famossissimo aforisma di Antoine Lavoisier ( niente si crea, niente si distrugge, ma tutto si trasforma) sia de tutto consono a questa mia ricerca.
Prendiamo un pannello solare.
Nella sua fase di produzione, esso inquina come un qualsiasi altro oggetto prodotto dall’industria chimica, poiché nel suo processo produttivo vengono impiegate sostanze tossiche e esplosive.
La produzione del pannello solare cristallino implica la lavorazione di sostanze chimiche come il triclorosilano, il fosforo ossicloridrico e l'acido cloridrico. Nella produzione del pannello amorfo troviamo il silano, la fosfina e il diborano. Infine nella produzione dei CIS (l'acronimo CIS sta per Copper=Rame, Indium=Indio, Selenium=Selenio).Si tratta quindi di pannelli fotovoltaici che non utilizzano il silicio come materiale sensibile alla luce solare, ma il "Diseleniuro di Rame e Indio"spicca il seleniuro di idrogeno e tellurio di cadmio, quest'ultimo ad elevata tossicità e forte impatto sulla salute. In conclusione, l'impatto ambientale della produzione dei pannelli solari fotovoltaici è assimilabile a quello di una qualsiasi produzione industriale.
Alla fine della loro vita, i pannelli solari diventano rifiuti speciali da trattare, poiché al loro interno sono presenti numerosi elementi come: come il rame, il piombo, il gallio, il selenio, l'indio, il cadmio e il tellurio e per smaltirli, il processo è lungo e complicato. Chi si accollerà il costo per lo smaltimento di questi? Le case produttrici? Gli istalla tori? Il cliente? Una teoria prevede la nascita di un possibile mercato dell’usato per poter recuperare i materiali da parte delle case costruttrici…. Ma per ora solo bella teoria.
Unico momento in cui il pannello solare non inquina è il periodo del suo utilizzo, durante il quale il pannello sigillato lavora in tutta tranquillità, salvo problemi od incindeti…. Quasi quasi come una centrale nucleare mi verrebbe da dire (Il filo logico è lo stesso anche se con parametri del tutto diversi).
Sono davvero queste le tecnologie che ci permetteranno di abbattere le immissioni di gas serra nell’atmosfera? Con quali altri costi per il nostro ambiente?
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