martedì 10 marzo 2009

Il nucleare è davvero necessario?






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Il nucleare. Grande tema di dibattito in questo periodo, per risolvere il problema energetico italiano, dilemma che trova davanti a se lo scontro tra le fazioni di favorevoli e contrari.
Già ma che cosè il nucleare? L'energia nucleare creata per fissione (spaccatura) di atomi pesanti instabili di Uranio è un'energia che sprigiona grandissima potenza presenta due problematiche fondamentali.

  • Esigue riserve nel pianeta
  • Altissima radioattività del materiale esaurito (scorie)
L'uranio della terra si sta esaurendo, il suo prezzo negl'ultimi 2 anni è quadruplicato e chissà quanto salirà in futuro.
A metà degl'anni 50, quando le prime centrali atomiche venivano costruite su larga scala, in tutti i paesi industrializzati del pianeta, la tecnologia rassicurava, dicendo, che si sarebbe trovato un metodo per neutralizzare la tossicità dei rifiuti, generati dalla scissione.
Dopo 50 anni il problema persiste e non è sparito, tutt'ora le scorie vengono stivate in luoghi detti "sicuri" e lasciate per migliaia di anni, in attesa che diventino innocue.
In tutto il mondo esistono all'incirca 500 centrali nucleari, sopratutto di vecchia generazione; queste coprono solamente il 5% del fabbisogno mondiale di elettricità, se si volesse raddoppiarle, si supplirrebbe solamente ad un altro 5% di elettricità, con l'aumento del 100% del rischio incidenti nonchè della richiesta di materiale fissile già esiguo, oltre a tempi di costruzione lunghissimi (oltre 15 anni).

Questo è il quadro che delinea in maniera abbastanza generale, come l'energia dell'atomo, sia un'energia oramai oltrepassata oltre che difficile da gestire e con costi elevatissimi.

La nostra risorsa per il futuro sarà l'energia prodotta da noi stessi, ovvero, l'immissione in rete dell'energia, non ci sarà più bisogno di costruire grandi, costose ed inquinanti centrali elettriche, per produrre un milione di watt, basterà che un milione di cittadini producano 1 watt a testa. In che modo? Installando impianti fotovoltaici e pale eoliche, (il sole e il vento in Italia certo non mancano). La rete, l'immissione dell'energia nell grande mercato mondiale ci salverà dall'inquinamento, non saremo piu' costretti a pagare il pizzo alle compagnie elettriche. Questa è la grande rivoluzione a cui dobbiamo andare incontro e non limitarci ad una retrograda visione novecentistica del consumismo.

2 commenti:

  1. siamo sempre alle solite: ci si lamenta sempre e di pratico nn si fa nulla. a quando la fine dell' ipocrisia e a quando qualcosa di concreto e di adeguatamente pulito ?

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  2. Purtroppo siamo in mano a dei pazzi

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