
(Clicca l'immagine per vedere il video)
Napoli, Gennaio 2008, nasce lo scandalo rifiuti, migliaia di tonnellate vengono magicamente trovate nella città, nei sobborghi e nella periferia, nessuno capisce come sia successo, che cosa abbia potuto creare questo, molti si lamentano, nascono le prime rivolte: è il caos. I giornali, le televisioni ci bombardarono con migliaia di articoli, servizi, video che denunciando gli orrori di quel periodo, scaricando tutte le colpe sui governi precedenti.
Berlusconi, neo-eletto promise: via i rifiuti in tre anni, era il 30 maggio 2008; un mese e mezzo dopo queste dichiarazioni annunciò trionfante: Napoli è pulita, l'emergenza rifiuti è finita. Sarà vero? Molti pensano di si, visto che il maremoto informatico scatenato da questa vicenda è cessato così come è nato, improvvisamente, ma la mia domanda resta sempre quella... Sarà vero?
Ahimè no. Personalmente insospettito da queste risoluzioni fulminee su un problema che Napoli si tira avanti da decenni, mi hanno interessato e spinto ad effettuare ricerche a fine dell'estate scorsa, risultato: Napoli brucia, si avete capito bene, Napoli è un'immenso inceneritore a cielo aperto dove loschi figuri, persone, molto probabilmente, vicini alla malavita organizzata, accatastano tonnellate di rifiuti pericolosi, come copertoni di auto, rifiuti industriali chimici, che apparentemente fatti sparire, bruciando, emettono sostanze nocive tali per cui, per essere smaltiti, richiederebbero processi di smaltimento troppo costosi e lunghi. Risultato? Tanti bei falò che fanno ritornare alla memoria le fumarole del Vesuvio quando era ancora in una fase attiva.

La reale situazione napoletana viene giornalmente descritta nel sito LA TERRA DEI FUOCHI, dove video amatori di tutta la provincia, inseriscono i loro video per denunciare le bugie che vengono sventolate dalle istituzioni, e che ancora oggi, a Napoli, vige il caos, ancora oggi lo stato a perso in una regione avvelenata da decenni da discariche abusive, nelle quali venivano e vengono scaricati o oggi, per meglio dire bruciati, materiali pericolosi che inquinano il terreno, l'aria, gli animali, le persone e la piante.
Ecco perché la raccolta differenziata porta a porta, sarà la nostra unica vera salvezza, un riutilizzo intelligente dei nostri rifiuti può portare ad un ambiente meno inquinato. Gli inceneritori sono solamente un'escamotage per portare i nostri rifiuti dalle strade, ai nostri polmoni, poiché bruciando creano nanoparticelle (guardate questo video), che inalate avvelenano il nostro organismo, danneggiandolo e ammalandolo.
Passate parola.
bNice Stuff!
RispondiEliminaCommendable Blog indeed!
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Regards,
Mehta